Quanto si guadagna con il trading è uno degli argomenti più scottanti e che spesso portano a risposte poco sensate.

Il Trading è un mestiere, come qualsiasi altro, solamente più sensibile al concetto di guadagno, perdita e soldi in generale.

Qualche giorno fa ho preparato un veloce video proprio in tema di rischio, rendimento e guadagno con il trading, tutto concetti molto articolati e su cui vale la pena spendere il giusto tempo, sia nella formazione, che nella messa in opera dei concetti.

Non ha importanza quanto si guadagna, ma quanto si rischia.

L concetto di guadagno, non ha alcun senso se non si definisce, in modo corretto, il rischio, o meglio quanto rischio si è preso per avere un determinato guadagno.

In poche parole, quanti soldi si è disposti a perdere per guadagnare.

Nel trading on line tutti questi concetti sono stati conditi in più modi e messi in evidenza in tanti contesti, ma solo in pochi (credimi) li applicano e li gestiscono in modo preciso. 

Ultimamente mi capita spesso di vedere queste curve di profitto incredibili, con risultato pazzesco, molti fanno solo profitto(sono naturalmente fregature) altri invece producono profitto ma non raccontano come lo hanno raggiunto.

Per dirla tutta, sono capaci tutti (almeno penso) di rischiare il 100% del capitale per fare lo 0.05% (che su 10000€ significa rischiare 10000€ per fare 50€)

Prova a pensare invece a questa situazione, quanti sono capaci di rischiare il 3% in modo costante per portare a casa il 25% di profitto?

Significa rischiare in modo sistematico il 3% del proprio capitale (quindi al momento della partenza 300€) per portare a casa 2500€.

Vedi come cambia la prospettiva? Vedi come tutto questo argomento cambia forma?

Quanto si guadagna con il trading? Dipende da Position Sizing, money management e rischio.

Position Sizing e Money Management

Position Sizing e Money Management sono le uniche due cose che contano sul serio (oltre alla terza che viene spesso chiamata fattore culo).

Gestire il proprio trading significa gestire innanzitutto la dimensione della posizione, in termini di numero di azioni per chi fa trading su strumenti azionari, oppure in numero di lotti per chi fa trading sui futures.

La gestione della Position Sizing, va di pari passo con la gestione del capitale. Sono due concetti operativi imprescindibili. Legati e collegati che, se ben gestiti, portano ad una matematica certezza di rispecchiare l’aspettativa positiva e di ottenere un portafoglio che guadagna.

Qui si cominciano ad esplorare terreni insidiosi, che richiedono tempo e, credimi, tanto studio ed applicazione pratica.

Come gestire il capitale ed il rischio?

Ci sono diversi modi per gestire capitale e rischio. Personalmente adatto la dimensione del rischio su base giornaliera, vale a dire che determino per ogni inizio giorno il valore economico della percentuale di rischio che ogni trade devo avere. Ad esempio, 3% su 10000, vale a dire che per la giornata il mio rischio massimo per trade sarà pari ad € 300.

N.B. questo calcolo andrebbe fatto trade per trade, con conversione dei PL nella valuta base del conto (cosa che nessuno fa!!!)

In ogni caso, ogni mattina ho una dimensione PRECISA del mio valore economico di R. Una volta R equivale a 300€.

A questo punto, se il trade mi permette 5 ticks di stoploss ed il mio valore di Rischio è 300, aggiusto la position sizing di conseguenza (oppure non prendo il trade se il rischio del trade supera il Rischio definito).

Questo meccanismo è in assoluto il modo più performante per raggiungere le proprie aspettative di trading.

Letture consigliate?

Il mio primo consiglio è quello di approfondire il materiale di Van Tharp

E’ un buon punto per cominciare a fare i dovuti ragionamenti!!

In ogni caso, quando si guadagna con il trading è un concetto estremamente specifico e personale, basato su regole scientifiche. 

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Ciao, mi chiamo Marcello Bugnoli e mi occupo di Trading e di tecnologie di Trading dal 2001. La mia passione per il trading mi ha portato a sviluppare la piattaforma TickerExplorer, unica nel suo contesto, per l’analisi dei volumi e del flusso degli ordini su azioni e futures. Tra gli strumenti che sviluppo e conosco a fondo c’è NinjaTrader, piattaforma che utilizzo per la gestione di ordini e posizioni su strumenti futures.

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