OrderFlow e Trading con i volumi, un argomento sempre più attuale nel trading intraday su futures ed azioni.

L’argomento è assolutamente attuale, anzi, ogni giorno che passa si sente sempre più parlare delle tecniche di trading intraday basate sullo studio dell’ OrderFlow e dei volumi, ovvero sullo studio del flusso degli ordini scambiati su uno strumento finanziario.

Una breve premessa: il trading con le tecniche basate sull’ OrderFlow richiede la giusta dotazione tecnologica e, soprattutto, l’esperienza nel comprendere a fondo alcuni concetti che sono alla base del trading, ma che spesso si tende a non approfondire.

Quando parlo di argomenti e concetti intendo:

  • La conoscenza degli strumenti finanziari che si stanno usando (Futures o azioni o altro),
  • La comprensione dei concetti legati al Tick (inteso come scambio), alle transazioni ed agli ordini,
  • La capacità di avere un flusso dati stabile, affidabile (cosa non scontata) e preciso,
  • La possibilità di analizzare in tempo reale gli scambi di mercato (vedi la piattaforma di trading TickerExplorer)
  • Mi fermo qui per non fare una lunga lista, anche se quanto riportato sopra è già molto importante.

Ipotizzando di avere “smarcato” tutti i punti sopra, è possibile affrontare la lettura del flusso degli ordini in modo funzionale.

In questo articolo vorrei concentrare l’attenzione sul concetto di flusso e della sua lettura, tecnica spesso abbinata al Trading con l’analisi dei volumi.

La chiave di lettura dell’ OrderFlow.

Mi capita spesso, molto spesso, di avere a che fare con un concetto di analisi del flusso degli ordini, abbinato al Time and Sales che, comunemente, viene offerto in quasi tutte le piattaforme di Trading On Line.

Il Time And Sales, così come viene rappresentato, non consente nessuna tipologia di analisi del flusso degli ordini. Il motivo è semplice.

Il flusso degli ordini che si vede nel Time And Sales offre una visualizzazione distorta o, comunque, legata all’evidenza di chi viene colpito sul mercato, spesso aggregando i dati (ma questo è un problema di tecnologia).

Prova ad immedesimarti in questa posizione: hai la necessità di comprare una cassa di bottiglie di vino, magari da 6 bottiglie.

Il Time and sales classico mi fa vedere che qualcuno ha trattato sei bottiglie di vino, la realtà è che qualcuno ha comprato una cassa di vino contenente sei bottiglie, con un solo acquisto.

Spero che il concetto sia rappresentativo, in ogni caso l’informazione più importante non sono le sei bottiglie in vendita al prezzo “x”, ma il soggetto che ha comprato l’intera cassa. Questo passaggio è fondamentale, poichè ti fa capire, immediatamente, che quello che vedi come flusso degli ordini è fuorviante. non te lo aspettavi vero?

Eppure è così!

Qual’è la logica dietro al flusso degli ordini?

Questa è una bella domanda a cui rispondere. Quello che posso sostenere è che ogni flusso dati, così com’è, va lavorato e, ogni strumento o mercato, ha un proprio algoritmo.

Lo sforzo maggiore risiede nella “aggregazione” dello scambio stesso, che di fatto è l’unico modo per capire la dimensione dell’ordine che colpisce il mercato.

Quindi in tempo reale, il time and sales classico evidenzia sei bottiglie scambiate, l’algoritmo che permette di analizzare il flusso degli ordini, mette in luce un solo ordine, per di più acquistato.

Da qui si parte per il concetto di trading con l’ OrderFlow.

Fare trading sul flusso degli ordini, significa identificare chi colpisce il mercato, con la volontà di imprimere direzione al sottostante.

Il formato del Time and Sales e del dato grezzo è questo:

OrderFlow e Time and Sales su futures

Time and sales su futures

L’immagine che ripropongo si riferisce probabilmente ad un millesimo di secondo di scambi. Si riesce veramente a capire cosa sta succedendo al prezzo? Non penso proprio.

Anzi, pensare a come leggere le informazioni è qualcosa che ogni trader deve evitare per destinare le risorse mentali alle cose veramente importanti.

Negli anni ho avuto modo di vedere tanti tipi di flussi dati diversi e tanti tipi di piattaforme e, proprio per questo motivo, mi sento di dire che TickerExplorer è probabilmente una delle rare piattaforme che permette una visualizzazione dettagliata e funzionale degli ordini che colpiscono il mercato.

OrderFlow e trading con il flusso degli ordini

OrderFlow su azioni italiane

La visualizzazione del flusso degli ordini deve essere leggibile, a colpo d’occhio.

Durante lo sviluppo di TickerExplorer abbiamo speso molte risorse per permettere al trader una chiara lettura degli scambi, sia aggregati che non.

Gli scambi aggregati sono essenziali per mettere in luce il trading delle mani forti, ovvero i soggetti in grado di trattare il mercato son dimensione degli ordini importante (e, di conseguenza, di imprimere direzione ed intensità al movimento).

Da dove si comincia per fare Trading con l’ Order Flow?

La prima cosa da fare è scegliere i giusti strumenti di lavoro, tra cui la piattaforma di trading ed il fornitore dei flussi (che se è lo stesso soggetto che permette la negoziazione, è meglio).

Il Trading con l’analisi dell’ OrderFlow ed il trading basato sui Volumi, sono due tecniche di trading molto vicine e, spesso, utilizzate in concerto per identificare in modo preciso, la direzione e l’intensità del mercato.

La scelta della piattaforma è fondamentale. Il Team di Quantirica ha previsto la possibilità di offrire una versione di prova per 10 giorni in tempo reale (MTA e IDEM) attraverso la collaborazione dei nostri Partner.

Ti ricordo che sul canale video Youtube abbiamo inserito diversi video di trading per l’analisi dei volumi e l’applicazione di tecniche basate sull’ OrderFlow.

Canale YouTube di Quantirica Algorithmic Trading

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