Micro Futures in arrivo dal mese di maggio 2019 le versioni ridotte dei futures sui principali incidi azionari Americani.

Bella novità sul mondo dei derivati esteri, il CME Chicago Mercantile Exchange si muove sempre in aderenza alle richieste di mercato.

Innanzi tutto è bene sottolineare che si tratta di strumenti listati a tutti gli effetti e quindi regolati in modo trasparente dal CME.

L’introduzione dei micro lotti è, senza dubbio, la più concreta risposta alle esigenze dei traders che a tutt’oggi lavorano con i CFD che, di fatto, sono strumenti completamente non regolamentati.

Quali sono i micro-Futures che saranno quotati ?

Dal mese di maggio tutte le piattaforme e intermediari che forniscono accesso ai principali futures quotati, offriranno anche la possibilità di fare trading sui nuovi micro-mini futures:

  • Micro E-mini S&P 500 futures
  • Micro E-mini Nasdaq-100 futures
  • Micro E-mini Dow futures
  • Micro E-mini Russell 2000 futures

Sarà una grande novità e, se riflettono l’interesse del mini-DAX future, sarà molto piacevole utilizzare questo tipo di contratto anche per “hedging” di posizioni esistenti in modo più preciso.

Quali sono le differenze tra i future “e-mini” ed i micro?

La differenza tra i mini futures e i micro futures è esclusivamente nel valore del punto, e quinid nella dimensione economica del Tick.

I micro futures hanno un valore del tick ridotto.

Ti faccio un esempio, per e-mini S&P 500 il valore del tick sul micro lotto è pari ad un decimo del valore attuale.

Per ricapitolare, tutti i micro contratti hanno un valore decimato rispetto agli attuali e-mini futures.

Il Trading sui futures, richiede comunque tecnica e disciplina e, applicando logiche di Analisi dei volumi, penso che lavorare sui micro lotti si avvicini al trading con i volumi su strumenti azionari, su cui è possibile bilanciare in modo preciso la posizione.

Mentre scrivo (21 aprile 2019) il mondo dei micro lotti sugli indici USA è in corso di finalizzazione.

Liquidità e quotazione

La liquidità e le regole di quotazione del prezzo sono affidate ai vari Market Maker, che garantiranno:

  • replica di movimento del prezzo
  • liquidità in best bid / offer
  • liquidità “profonda” in caso di movimenti anomali del mercato

Tra i vantaggi del trading su strumenti futures regolamentati (i CFD non sono regolamentati) c’è la garanzia di execution entro determinati livelli di oscillazione massimi.

I limiti di oscillazione di prezzo seguono lo schema dei contratti E-mini futures in generale (osservati a aprile 2019. Non garanzia di correttezza):

  • 7% – 13% – 20% nella sessione regolare,
  • 5% nella sessione globex.

Maggiori informazioni possono essere come al solito recuperate sul sito dei vari exchange. (link al CME)

Per quanto riguarda il settlement price (ovvero il prezzo di chiusura delle negoziazioni) sarà calcolato sul VWAP, ovvero sul Volume Weighted Average Price, degli ultimi 30 secondi di negoziazione del rispettivo E-mini future.

Quanto ai margini ed ai costi, al momento attuale non c’è nulla di ufficiale da parte di vari intermediari. L’unico dato effettivo è quello relativo all’applicazione dei margini che ad ora è tra il 4% ed il 5% del nozionale.

Conviene fare trading sui micro contratti?

A questa domanda qualsiasi risposta, in questo momento, sarebbe imprecisa.

Per capire se il trading su questi nuovi micro futures è fattibile è certamente necessario osservare alcuni punti :

  • liquidità e partecipazione,
  • costo di execution (commissioni ed exchange fees)
  • marginazione (soprattutto overnight).

La liquidità, che di fatto è garantita dai Market Maker è un concetto effimero. E’ molto più importante la partecipazione ed il “numero di scambi” piuttosto che il volume scambiato, almeno nella fase iniziale.

Il costo di execution sarà fondamentale per rendere appetibile lavorare su questi strumenti, così come il costo di marginazione, specie overnight.

Nel caso di ridotta marginazione overnight, sarà interessante osservare questi futures come un vero e proprio strumento lavorabile anche dal retail per allineare il portafoglio!

Volumi sui micro futures

I volumi sui nuovi futures saranno interessanti? Saranno sufficienti?

Penso proprio di si, i volumi consentiranno di fare trading in modo funzionale, ma per quanto riguarda il trading con tecniche volumetriche è necessario considerare sempre i contratti “pieni”.

Le tecniche di analisi dei volumi danno risultati sempre più precisi ed attendibili più gli strumenti sono liquidi e partecipati.

Il mio suggerimento è di utilizzare sempre il contratto pieno per fare analisi volumetrica e di utilizzare i livelli sui contratti “micro futures”.

La piattaforma TickerExplorer ha una funziona nativa che ti permette di salvare gli studi e di applicarli sui grafici desiderati.

Puoi vedere le diverse caratteristiche e funzionalità della piattaforma di Analisi dei volumi TickerExplorer, seguendo questo link.

Con TickerExplorer è possibile applicare un’analisi daily dei punti di concentrazione e dei livelli di VPOC, nodi volumetrici e via dicendo, fatta su un future “pieno”, ed applicarla al suo equivalente micro future.

Perchè i micro futures saranno estremamente liquidi !

Il concetto di liquidità va di pari passo alla partecipazione dei traders ad uno strumento specifico.

Parliamo di volume:

il future E-mini S&P 500 nella sua candela di chiusura (per intenderci la candela a 5 minuti, dalle 2155 alle 2200 Italiane) mediamente scambia il volume del DAX di una giornata intera.

Incredibile vero? Eppure è così, grandissima liquidità e partecipazione.

Proprio da questa osservazione, mi immagino che la liquidità dei micro futures ci sarà e sarà notevole.

Uno dei punti chiave del trading su strumenti nuovi è la continuità nell’applicazione del proprio Trading Plan (che forse andrà aggiornato).

Naturalmente sono tutte supposizioni eh… fino a che non ci sarà la quotazione nulla si potrà definire.

I traders tipici dei micro futures saranno certamente i retail “smart” che utilizzano tecniche speculative e di copertura, compresi traders di CFD.

In ogni caso, prima di fare analisi sui volumi e, soprattutto, sul flusso degli ordini (OrderFlow) dei nuovi micro futures, sarà necessario un giusto periodo di assestamento e soprattutto di studio.

Canale YouTube di Quantirica Algorithmic Trading

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