Lo spread è il più potente sistema di manipolazione collettiva.

Lo spread è entrato in modo prepotente nella mente collettiva. Non c’è discussione. Tutti ne parlano, Tutti lo conoscono, tutto ne sentono parlare e si sentono abbastanza pronti per decidere il corso della giornata in funzione del suo andamento.

Il suo valore sale, l’economia va a rotoli, se scende, va tutto bene.

Naturalmente il suo effetto sposta l’asse della stabilità economica da un giorno all’altro.  (NATURALMENTE SONO IRONICO).

In questi giorni post vacanze estive 2018 lo spread sta tornando sulle principali testate, online e fisiche, in modo prepotente.

Cosa è lo spread?

Lo spread è il differenziale espresso in basis point del rendimento tra due strumenti finanziari omogenei.

Lo spread più comunemente conosciuto è lo spread tra BTP e BUND, ovvero il differenziale di rendimenti tra due strumenti obbligazionari decennali. Il raffronto con il BUND nasce dall’idea di confrontarsi con il rendimento dei titoli di stato dell’economia più forte in Euro zona.

Come funziona lo spread ?

Nell’immaginario collettivo lo spread è una sorta di entità, che vive di vita propria, aumenta e diminuisce di prezzo sulla base delle politiche economiche dei paesi.

Naturalmente NON è così.  Il suo valore sintetico è ottenuto dal differenziale di rendimento tra DUE strumenti.

A questo punto dovrebbe essere chiaro che le forse in gioco sono due e NON una sola.

Come si muove lo spread?

Il differenziale si muove costantemente, ogni scambio del mercato porta ad un movimento dello spread. Eh si, proprio così.

Il ragionamento però della manipolazione di massa entra in gioco solamente come riflesso di eventi altisonanti. Se nessuno dei nostri politici evitasse di aprire bocca, LO SPREAD SI MUOVEREBBE UGUALMENTE.

Non è magia nera, è semplicemente logica, meccanica, funzionamento di base di un valore sintetico.

Partiamo con ordine: se il prezzo di un’obbligazione aumenta, il suo rendimento diminuisce, viceversa se il prezzo scende.

Il prezzo del BUND (future sul tasso di interesse decennale in Germania) aumenta, il suo rendimento diminuisce. Stessa cosa per il BTP, per i BONOS, per qualsiasi strumento obbligazionario.

Se il valore dello spread AUMENTA, i caso possono essere sostanzialmente tre:

  • il BTP sta fermo ed il BUND si muove,
  • il BUND sta fermo ed il BTP si muove,
  • sia BTP che BUND si muovono e, se il loro movimento è contrario, lo spread amplifica la sua oscillazione.

Arrivati a questo punto è chiaro che un evento che coinvolge un movimento sul tasso Tedesco, impatta sul BTP e di conseguenza sul valore del differenziale.

Spread e psicosi collettiva

Sono diretto, lo so, ma sta cosa dello spread sta sfuggendo di mano a molti.

L’andamento economico di un paese NON cambia da un giorno all’altro, non migliora o non peggiora se il differenziale aumenta o diminuisce il suo valore.

Forse questo ragionamento vale nel medio lungo periodo, ma essendo io NON un economista, mi limito semplicemente ad osservare il mercato e a non farmi plasmare da queste psico cazzate.

Lo spread si muove perchè esiste la speculazione

Mettiamola in questo modo, il BUND rende lo 0.33. Chi se lo compra e perchè? Chi lavora su un decennale con rendimento prossimo a ZERO?

Attenzione che in questo momento esatto tutti sono in attesa del rating sull’Italia, come se i giochi non fossero già fatti. Dato alle 19, con BTP future chiuso. GENIALE.

Il differenziale in basis point in questi istanti sta sfiorando i 300 punti. 300 PUNTI e quindi?

Quindi NULLA, domani il sole sorgerà ancora e nulla sarà cambiato in modo percettibile.

E se il differenziale BTP BUND schizza e sale ancora?

Stesso ragionamento, significa che il sottostante (BUND o BTP o ENTRAMBI) si stanno muovendo, c’è speculazione, c’è chi fa scommesse pesanti sui paesi, c’è di tutto, ma l’unica certezza è che nulla cambierà dalla sera alla mattina.

Lasciate stare le PSICO CAZZATE

Voglio concludere questo “pippone” suggerendo a tutti quelli che leggono questo articolo, scritto di getto e senza troppi paroloni, di NON farsi manipolare.

Gli strumenti finanziari si muovono, per definizione e per struttura. La speculazione, la paura, il senso di malessere fa il resto. Politici che fanno economia, economisti che fanno politica, tutto fanno tutto.

Ciao, mi chiamo Marcello Bugnoli e mi occupo di Trading e di tecnologie di Trading dal 2001. La mia passione per il trading mi ha portato a sviluppare la piattaforma TickerExplorer, unica nel suo contesto, per l’analisi dei volumi e del flusso degli ordini su azioni e futures. Tra gli strumenti che sviluppo e conosco a fondo c’è NinjaTrader, piattaforma che utilizzo per la gestione di ordini e posizioni su strumenti futures.

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