Flusso dati per il Trading Online, come scegliere il giusto data feed.

Ogni trader ha la necessità di rappresentare i dati di mercato per leggere e interpretare i grafici in modo preciso.

Al giorno d’oggi esistono numerosi flussi dati, più o meno performanti, anche se, a prima vista, possono sembrare assolutamente simili.

E’ proprio quel “più o meno simili” che fa la differenza e in questo articolo, ti spiego le principali differenze tra i flussi dati professionali.

La prima cosa da sapere è che il flusso dati è un costo. Ebbene si, che sia supportato dall’intermediario (broker) o dal fornitore piuttosto che dall’utente finale, è sempre un costo.

Per dirla in modo semplice, ogni Exchange richiede il pagamento di una “fee” per utilizzare le informazioni che vengono distribuite.

Flusso informativo gratuito vs datafeed professionale.

Il flusso dati gratuito (attenzione non parlo di demo del flusso dati) viene distribuito principalmente dagli intermediari domestici, che riescono ad avere dei costi di accesso decisamente competitivi.

E’ bene fare una distinzione.

Il datafeed giornaliero o ritardato, viene visualizzato sui siti o su piattaforme ad accesso gratuito, in questo caso, le informazioni presenti sono veramente basilari e spesso adatte all’analisi e non al trading reale.

Il flusso dati professionale racchiude tutta la tecnologia dei “vendors” ovvero dell’infrastruttura che dissemina, attraverso la propria tecnologia il dato di mercato.

Non voglio entrare nel merito degli strumenti non regolamentati come i cfd, quindi questo articolo si applica esclusivamente agli strumenti listati.

Flusso dati precisione e latenza e stabilità

Flusso dati, precisione e latenza, un argomento che sta a cuore ad ogni trader.

Ebbene si, la ricerca del “sacro graal” comincia, solitamente, dalla scelta del fornitore di dati.

Ti elenco alcune delle caratteristiche fondamentali che ogni flusso dati deve avere sia per l’analisi, che per il trading real time.

Un buon datafeed deve:

  • avere un livello di precisione quanto più elevato possibile sia nella fornitura del dato storico, che nel dato in tempo reale (precisione),
  • essere puntuale, ovvero deve transitare sulla rete e arrivare alla piattaforma di trading nel minore tempo possibile (latenza),
  • deve essere stabile anche (e soprattutto) nei momenti in cui il mercato diventa “frizzante”.

Questi punti che ti ho elencato sono alla base di tutti.

prova ad immaginare di vedere un informazione non precisa, oppure aggregata per tempo, oppure semplicemente in ritardo.

In casi come questi, basta un solo trade (magari concettualmente giusto), ma su condizioni di mercato che non sono quelle reali, a metterti in una situazione scomoda.

Flusso dati informativo e dispositivo

Il flusso dati informativo e dispositivo, sono due componenti che ogni trader tende a vedere in modo distaccato.

Per il trader che lavora sui mercati in modo serio, è necessario che il flusso dati informativo e dispositivo sia basato sulla stessa infrastruttura.

Senza entrare in inutili tecnicismi, immagina questa situazione (che riguarda molti traders):

  • disponi di un flusso preciso e puntuale per poi inoltrare gli ordini sul mercato con una tecnologia che richiede decimi di secondo (se non addirittura secondi).
  • oppure, inoltri ordini su un intermediario che ragiona a bassa latenza, ma basando il processo di decisione su dati lenti e non precisi.

La scelta deve, naturalmente, abbracciare le esigenze di ogni trader.

Un trader di posizione o che lavora in copertura di portafogli, non avrà mai la stessa esigenza di un day trader o di uno scalper.

Ebbene si, sono ragionamenti da fare, con attenzione e rispetto.

Data feed e offerte (varie ed eventuali)

Oggi esistono molti distributori di flusso dati, sotto-distributori, vendors e quant’altro presenti sul mercato. Si, è una giungla di fornitori, più o meno adatti ai vari stili operativi.

Il punto fermo è che per fare trading online professionale è necessario dotarsi di strumenti professionali, flusso dati in primis.

Senza entrare in inutili nomi e cognomi (poichè questo articolo non è una marchetta, ma solamente una guida), il mio suggerimento è di puntare alla bassa latenza.

Bassa latenza e informativa e dispositiva sullo stesso canale, sono condizione necessaria.

Flusso dati e piattaforma di trading online

Flusso dati e piattaforma di trading, sempre nella scelta del fornitore di flusso dati, è necessario capire su quale piattaforma utilizzare un determinato flusso dati.

Provo a spiegarti meglio.

Un datafeed che distribuisce diverse migliaia di messaggi al secondo, non è adatto a piattaforme di trading “entry level”.

Ti faccio un esempio, TickerExplorer, la piattaforma di trading con i volumi e orderflow, è nata attorno ai data feed professionali per futures e azioni.

La scelta di tecnologie specifiche nesce proprio dall’esigenza di mettere in primo piano precisione e affidabilità.

In conclusione

Per concludere questo articolo, per fare trading in modo professionale è necessario accedere ad un’informazione di grado professionale.

Canale YouTube di Quantirica Algorithmic Trading
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